Legge di Bilancio 2026 è stata definitivamente approvata.
Di seguito trovate una sintesi chiara delle misure che incidono direttamente sul lavoro del personale scolastico, con particolare attenzione agli effetti concreti nelle scuole.
Una delle novità più rilevanti riguarda la gestione delle assenze brevi.
Per le assenze fino a 10 giorni su posto comune:
non sarà più possibile nominare supplenti esterni;
i dirigenti scolastici dovranno utilizzare il personale dell’organico dell’autonomia.
Resta la possibilità, ma non l’obbligo, di copertura interna.
La legge prevede un monitoraggio quadrimestrale da parte del Ministero su:
assenze del personale (docenti e ATA);
modalità di sostituzione;
spesa per le supplenze brevi.
Viene esteso da 12 a 14 anni il limite di età del figlio entro il quale è possibile usufruire del congedo parentale.
La Legge di Bilancio non modifica i diritti previsti dalla Legge 104/92, ma introduce:
un rafforzamento dei controlli sull’utilizzo dei permessi;
un monitoraggio più stringente da parte delle amministrazioni.
i permessi restano pienamente garantiti;
non vengono ridotti né limitati;
La legge introduce la determinazione annuale:
dell’organico dell’autonomia dei docenti;
dell’organico del personale ATA.