Riparto delle risorse per l’apprendimento a distanza delle risorse stanziate dall’articolo 120, commi 1 e 2, del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18

 

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nota prot 6969 del 24.03.2020- Indizione dei concorsi per titoli per l’accesso ai ruoli provinciali, relativi ai profili professionali dell’area A e B del personale ATA. Indizione dei concorsi nell’anno scolastico 2019-20 -Graduatorie a. s. 2020-21. Sospensione termini

Sul sito del Ministero dell´Istruzione è disponibile l´Ordinanza relativa alla mobilità del personale docente, educativo ed Ausiliario,Tecnico e Amministrativo (ATA) per l´anno scolastico 2020/2021.
Gli A.T.A. potranno presentare domanda fra l´1 e il 27 aprile 2020, gli adempimenti saranno chiusi entro l´8 giugno, gli esiti saranno pubblicati il 2 luglio

ATA e SCUOLE CHIUSE salvo attività indifferibili

In caso di attività “indifferibili” il Dirigente scolastico dovrà fare la determina

 In data 17 marzo 2020 sulla edizione straordinaria della Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana è stato pubblicato il Decreto Legge n.18 riguardante misure di potenziamento del servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19.

RITENIAMO DI POTER FARE UNA VALUTAZIONE DEFINITIVA SUL CONTENUTO DEL DECRETO PER QUANTO ATTIENE ALLA CORRETTA GESTIONE DEL LAVORO DEL PERSONALE ATA NELLE SCUOLE IN QUESTA PERIODO DI EMERGENZA SANITARIA.

L’art.87, comma 1, lettera a) prevede per la Pubblica Amministrazione l’obbligo di limitare la presenza del personale negli Uffici per assicurare esclusivamente le attività ritenute indifferibili e che richiedono necessariamente la presenza sul luogo di lavoro, anche in ragione della gestione dell’emergenza.

Il comma 3 dello stesso articolo dispone che, qualora non sia possibile ricorrere al lavoro agile, le amministrazioni utilizzano gli strumenti delle ferie pregresse, del congedo, della banca ore, della rotazione e di altri analoghi istituti, nel rispetto della contrattazione collettiva. Inoltre, esperite tali possibilità, le Amministrazioni possono motivatamente esentare il personale dipendente dal servizio riconoscendo il periodo di esenzione come servizio prestato a tutti gli effetti di legge.

Vogliamo ricordare che la possibilità del c.d. lavoro agile riguarda tutti gli Assistenti amministrativi e può riguardare anche gli Assistenti tecnici. Tale modalità di prestazione del servizio, però, non può essere utilizzata dai Collaboratori Scolastici.

Il Contratto collettivo del Comparto Istruzione e Ricerca – sezione Scuola - prevede che le ferie sono un diritto irrinunciabile e non sono monetizzabili e che il Personale ATA deve richiederle al Dirigente scolastico.

QUINDI LE FERIE DEVONO ESSERE RICHIESTE E NON DATE D’UFFICIO.

Per quanto riguarda i recuperi, Il Contratto di lavoro del comparto Istruzione e Ricerca – sezione Scuola - prevede che le PRESTAZIONI ECCEDENTI l’orario di servizio rese dal personale ATA sono retribuite e che, se il dipendente presta attività oltre l’orario giornaliero, può richiedere, in luogo della retribuzione, il recupero di tali ore anche in forma di corrispondenti ore e/o giorni di riposo compensativo.

Solamente il dipendente può decidere se al posto della retribuzione intende usufruire di riposo compensativo. Il Dirigente scolastico non può disporre il recupero d’Ufficio in quanto ciò è incompatibile con le disposizioni della contrattazione collettiva.

Analogo discorso vale per tutte le altre forme di “congedo” attualmente previste dalle norme che vanno concesse, ricorrendone i presupposti, a richiesta dei dipendenti.

  • IN QUESTO PERIODO ABBIAMO TUTTI L’OBBLIGO DI RIMANERE A CASA –

I DIRIGENTI SCOLASTICI HANNO IL DOVERE, SE NON IN CASI INDIFFERIBILI, DI EVITARE LO SPOSTAMENTO GIORNALIERO DEI DIPENDENTI.

 Eventuali comportamenti difformi potranno essere segnalati dagli iscritti alle segreterie provinciali del NOSTRO SINDACATO.

Silvio Mastrolia

 

nota prot 392 del 18.03.2020 - I Dirigenti scolastici, dunque, sono chiamati ad adottare ogni forma organizzativa atta a garantire il funzionamento della didattica a distanza e dell’attività amministrativa per quanto possibile “in remoto” e a limitare “la presenza del personale negli uffici per assicurare esclusivamente le attività che ritengono indifferibili e che richiedono necessariamente la presenza sul luogo di lavoro, anche in ragione della gestione dell’emergenza”...

Il Decreto legge, varato oggi dal Consiglio dei Ministri, sulla base delle informazioni che circolano, non comprenderebbe le misure per la Scuola, richieste dalle Organizzazioni sindacali alla Ministra dell'istruzione, al fine di rallentare la diffusione crescente del contagio da coronavirus. Rinviamo una valutazione definitiva sul contenuto del Decreto varato oggi, appena avremo la disponibilità del Testo nella versione pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale.
In data 12 marzo 2020 con una una nota a firma congiunta dei sindacati maggiormente rapresentativi del Comparto Istruzione (CIGIL-CISL-UIL, SNALS e FEDERAZIONE GILDA UNAMS) abbiamo rappresentato al Ministero dell'Istruzione , considerata un’emergenza di queste proporzioni, un intervento legislativo specifico per la Scuola per evitare che l’attuale “navigazione a vista” porti a conseguenze ancora più gravi con ripercussioni sul regolare avvio dell’anno scolastico. 
In tutte le situazioni in cui non sono garantite condizioni di sicurezza del personale scolastico, le attività vanno comunque interrotte, cosi come in tutte le situazioni in cui vi è assenza di attività o sono già in atto modalità di lavoro agile " per cui non appaiono infatti strettamente indispensabili né dunque giustificabili, in assenza di attività didattica e quindi di alunni e docenti, le prestazioni del personale ausiliario", mentre il lavoro degli uffici di segreteria e quello degli Assistenti Tecnici da tempo avviene quasi totalmente operando su sistemi informatici, una modalità che ben si presta, in questa fase di drammatica emergenza, all’attivazione temporanea di forme di lavoro agile e a distanza. Le stesse considerazioni valgono ovviamente anche per quanto riguarda la figura del Dirigente scolastico e del Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi
Queste sono settimane decisive per capire se la diffusione del contagio si blocca o quanto meno rallenta. E' opportuno lo slittamento di alcuni adempimenti amministrativi (mobilità, graduatoria dei 24 mesi, organici) per limitare considerevolmente le esigenze di spostamento delle persone, favorendo la loro permanenza a domicilio per tutte le necessità indotte dallo stato di emergenza e senza pregiudicare le esigenze di funzionalità degli uffici. 
Speriamo tanto che possa esserci una riflessione ulteriore.
Silvio Mastrolia

Nota MIUR prot. 5196 dell'11/03/2020 e allegati digitabili con la quale il Ministero invita gli U.S.R. ad indire entro il 10 Aprile 2020 i concorsi per soli titoli per il personale ATA. .....

Le misure adottate nella serata dell’11 marzo dal Governo, necessarie per far fronte con efficacia alla diffusione tuttora crescente del contagio da coronavirus ...

 Nota prot. 323 del 10/03/2020 - Istruzioni operative al decreto della nota dell'8 marzo 2020 - Il Dirigente scolastico rispetto alle prestazioni dei collaboratori scolastici, dei cuochi, dei guardarobieri e degli infermieri, constatata la pulizia degli ambienti scolastici e assicurandosi che sia garantita la custodia e sorveglianza generica sui locali scolastici, limita il servizio alle sole ulteriori prestazioni necessarie non correlate alla presenza di studenti, attivando i contingenti minimi stabiliti nei contratti integrativi di istituto, ai sensi della legge 12 giugno 1990, n. 146 - 

comunicato unitario

Buon giorno a tutti, Considerati l'evolversi della situazione epidemiologica, il carattere particolarmente diffusivo dell'epidemia e l'incremento dei casi sul territorio nazionale, siamo costretti a sospendere il ricevimento nelle nostre sedi.    Continueremo comunque a garantire la consulenza agli iscritti a mezzo telefono, posta elettronica ecc.    I Responsabili provinciali del Sindacato Sinatas individueranno modalità e forme per garantire la continuità dell'assistenza.    Tutti dobbiamo sentirci impegnati al rispetto totale delle indicazioni, delle prescrizioni e delle regole stabiliti dalle autorità per contrastare e contenere il fenomeno epidemiologico da COVID-19.   Se avete bisogno del Sindacato potete rimanere a casa e contattarci telefonicamente evitando di spostarvi. Con l'impegno di tutti sicuramente riusciremo a superare questa emergenza.    Silvio Mastrolia

 nota prot. 279 dell'8 Marzo 2020

disposizioni applicative della direttiva del 25 febbraio 2020, n. 1 (Direttiva 1/2020), “Prime indicazioni in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-2019 nelle P.A. al di fuori delle aree di cui all’art. 1 del DL 23/02/20, n. 6”